Un’esistenza parallela

5 agosto 2017 Lascia un commento

Qui sui blog viviamo un’esistenza parallela riuscendo a rovinarci anche quella,
è il segno inequivocabile della stupidità umana,
della nostra comune impotenza di fronte a situazioni
che nascono diritte e proseguono deformate dai nostri fantasmi.
Io continuo a scrivere, non mi importa se e quanto virtuale sia questo gesto
e i suoi diretti prodotti

Una piccola lezione

4 agosto 2017 Lascia un commento

Ho imparato una sola chiara lezione finora.
Una piccola banale cosa che la vita tempo fa
mi ha buttato in faccia:
conviene viverla facendo finta seriamente di niente,
glissando sugli ostacoli nell’immediato,
evitando di erigere altari per divinità transitorie
che se ne fregano
dei nostri sacrifici.

Categorie:Senza categoria

Carte in tavola

4 agosto 2017 Commenti disabilitati

Per episodi più o meno lunghi l’ombra che sempre proiettate sul mio intelletto acquista una corporeità vera; mi aiuta a giocare anche con la mia esistenza qui, a scambiarla nel mio immaginario con le mie parole e con le idee che sento aleggiare in modo palese in questa dimensione virtuale. Non c’è un’altra conoscenza che io desideri di voi, è un equilibrio sottilissimo e mi bastate fatti di parole e pensieri. Ma QUI e solo qui, fuori c’è la guerra e forse Enzo è già partito lasciando dietro di sè una tenue scia di sogni interrotti.
Pretendevo, pensate un po’, di essere commentato SOLO sull’argomento proposto nel post, desideravo che venissero evitati gli accenni al mio personale intimo (anche perchè ne parlo già io nei post) ma ho capito che è un desiderio vano. Questo refrain cronico di commentare e rispondere come un gesto compulsivo che non tiene più conto del reale valore che io considero possa avere la vostra scrittura non mi appartiene.Non nego il valore dell’interloquire ma le discussioni devono essere “pulite” e in rete non lo sono quasi mai. Inoltre spesso non so cosa rispondere: se il giudizio è positivo o negativo il mio imbarazzo è grande comunque.
Questo blog non cambia le carte in tavola le dispone solo in modo diverso perchè a me sembra di non aver più nulla da dire.

Possibili

3 agosto 2017 Lascia un commento

Ho compiuto alcune scelte,
a parte quelle palesemente sciocche altre cominciano a delinearsi
come corrette….come le UNICHE possibili,
le uniche calate a conseguenza di un modo di essere.
Resta quindi il giudizio finale: assolversi per stupida arroganza, per mediocre pietismo
o riconoscersi per quello che si è sempre stati?
Ammettere il proprio divenire, studiarne le discordanze che,
un tempo furiose,
oggi si incasellano nella loro esatta posizione:
una presenza che non ha bisogno di alcuna specificazione…un dato di fatto
senza nemmeno l’opzione del “prendere o lasciare”?

PRIGIONIERO

2 agosto 2017 Lascia un commento

Esiste per me una impossibilità conclamata ad aprire e liberare i commenti. Non dpende da me, dipende da alcuni di voi che usano la rete solo per squallide ripicche e polemiche, per uccidere la scrittura e il pensiero altrui. L’ultimo esempio in ordine di tempo qui .

Aggiungo che mi avete definitivamente rotto! D’ora in poi chiunque passi da qui e abbia tra i suoi contatti certa gente è meglio che stia al largo: io valuto anche le vostre frequentazioni!  Se leggete me non potete essere amici di certi squallidi personaggi.

Capite che con questa fauna in giro il piacere di scrivere e colloquiare in rete è un’utopia.

Scriverò ugualmente su questo blog nella più assoluta indifferenza verso alcuni di voi.

Categorie:assoluti assolati

Una lontananza stellare

2 agosto 2017 Lascia un commento

Qualche volta mi trasferisco altrove, fuori da queste stanze
e senza questo schermo luminescente ad interpretare la vita.
Mi ha fatto impressione trovare alcune parole lasciate sull’uscio di questa casa: esse dicono di me?
Raccontano di altri?
Fermo a scrutare il tempo e il mare, ad osservarne le metamorfosi continue,
mi sono perso in una lontananza stellare.
Annaspo adesso con la bocca semiaperta nell’impossibilità di comunicare la vastità di quest’altra parte di mondo.

Categorie:ENZORASI

Un controsenso continuo.

1 agosto 2017 Lascia un commento

Trovare la propria strada,
sentirla dentro e non riuscire a percorrerla fuori: questa è stata la mia vita di blogger finora,
un controsenso continuo.
Non sarebbe cambiato nulla, credo, neanche in un contesto diverso, l’insoddisfazione o il disadattamento,
una conflittualità permanente distruttiva e rapace avrebbero avuto l’identico effetto fuori da questa tastiera
e da questo mondo di bites.

Categorie:BLOGOSFERA